Inviaci Materiali PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

Vuoi contribuire a far crescere il sito? Inviaci qualsiasi materiale riguardante il campo della Chimica e della Farmacia.
Dopo attenta valutazione sarà pubblicato e quindi condivisibile a tutti.


Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
SINTESI DELLA SOLFANILAMMIDE PDF Stampa E-mail
Si prepara l’attrezzatura necessaria per procedere alla prima fase della sintesi della solfanilammide: occorrono un sostegno, un vertex con gruppo di controllo e resistenza, un bagno ad olio con agitatore magnetico ed un lab jack; un pallone da 50 ml con ancoretta magnetica, un refrigerante a bolle ed un tappo al cloruro di calcio precedentemente resi anidri in stufa.

Dopo aver attivato l’agitazione, si aggiungono poco alla volta 2,7 g di acetanilide all’interno del pallone in cui si sono inseriti precedentemente 4 ml di cloridrina solforica; ad ogni aggiunta si solleva il tappo al cloruro di calcio dal pallone e rapidamente lo si riposiziona al di sopra di esso in maniera tale da mantenere l’ambiente il più possibile anidro.

Quando tutta l’acetanilide si è sciolta, si imposta la temperatura del vertex a circa 60 °C e la si mantiene per 4-5 ore, affinché avvenga la reazione che conduce alla formazione del p-acetammido-benzensolfocloruro.
 
Mentre si lascia raffreddare il pallone, si pone un pò di ghiaccio (circa 20 parti) all’interno di un beker da 100 ml su cui successivamente si fa gocciolare il liquido denso ottenuto dalla reazione, mescolando; velocemente si procede alla filtrazione su gooch sotto vuoto del precipitato formatosi e lo si essicca in essiccatore.
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
 
ESTRAZIONE DELLA CAFFEINA PDF Stampa E-mail


In un pallone da 250 ml munito di refrigerante a bolle, si introducono 150 ml di acqua distillata, 10 g di tè e 4 g di ossido di calcio che vengono preventivamente triturati e mescolati insieme. Mediante un mantello riscaldante, si riscalda la miscela a blanda ebollizione per 20-25 minuti, agitando di tanto in tanto il pallone.

Successivamente si filtra a caldo sotto vuoto utilizzando un imbuto Buchner ed un filtro di carta; si lava un paio di volte il pallone con poca acqua calda e si filtra; si preme con una spatola il residuo di tè accumulatosi sul filtro; si raccoglie dunque il liquido filtrato all’interno di una beuta da 250 ml e si lascia raffreddare.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2
<